È aperta la call Erasmus+ Virtual Exchanges (EVE) 2026, che finanzia scambi virtuali online per l’istruzione superiore e la gioventù, promuovendo dialogo interculturale, inclusione e sviluppo di soft skills senza necessità di mobilità fisica. Le attività, moderate da facilitatori formati, si svolgono in piccoli gruppi e si integrano facilmente in percorsi educativi formali o non formali, coinvolgendo partecipanti da UE/associati e Paesi terzi (Balcani occidentali, Vicinato orientale, Mediterraneo meridionale, Africa subsahariana).
Novità chiave per il 2026: i consorzi devono includere almeno 6 beneficiari indipendenti da 6 Paesi ammissibili, con minimo 3 università/organizzazioni giovanili UE/associate e 3 da Paesi terzi della stessa regione (no cross-regionali, e beneficiari UE non superiori a quelli terzi). La Parte B della proposta è limitata a 40 pagine, con criteri di valutazione aggiornati; il contributo UE massimo è di 500.000 euro (200 euro/partecipante, richiedendo almeno 2.500 partecipanti per il tetto).
La scadenza è fissata per il 26 marzo 2026.
Per ulteriori informazioni, clicca qui.