È stato pubblicato il bando CR.EU.IN. HERITAGE (CRoss-sectorial and cross-border EU INnovation partnership for cultural HERITAGE value chain), un’opportunità di finanziamento dell’Unione Europea dedicata alle piccole e medie imprese che operano nella filiera del patrimonio culturale.
L’obiettivo principale del bando è sostenere la transizione ecologica e digitale (twin transition) e modernizzare le imprese del settore, con una doppia finalità strategica: ridurre la dipendenza dell’Europa da fornitori tecnologici extra-UE, garantendo la sovranità dei dati, e stimolare la competitività industriale favorendo la collaborazione cross-settoriale tra i 14 ecosistemi industriali del continente.
Il bando si articola in due linee d’azione specifiche:
- Strand 1 – Product Innovation: finanzia lo sviluppo di nuovi prodotti o servizi mirati ad aumentare l’autonomia strategica del settore e a ridurre la dipendenza da tecnologie critiche estere.
- Strand 2 – Process Innovation: finanzia l’adozione di processi aziendali radicalmente rinnovati, legati alla transizione verde e digitale.
Possono partecipare le piccole e medie imprese europee attive nella catena del valore del patrimonio culturale, a condizione di presentare la candidatura in consorzio composto da almeno due PMI, redigere la proposta obbligatoriamente in inglese e garantire un co-finanziamento minimo del 15% del valore del progetto.
In Italia, il supporto tecnico alla partecipazione è gestito da Venetian Cluster SRL e dal cluster Basilicata Creativa. La partecipazione al bando è subordinata allo svolgimento di una formazione obbligatoria, i cui termini di iscrizione si sono conclusi ad aprile: solo le PMI che hanno già completato questo step preliminare potranno candidarsi.
La scadenza per la presentazione della proposta progettuale completa è fissata al 31 agosto 2026.
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